Blog

Sulla pelle dei migranti

By
on
27/12/2019

C’è chi la definisce la nuova tratta degli schiavi. Sono molti infatti a lucrare sulla pelle dei migranti che inseguono il sogno europeo. I trafficanti, innanzitutto. Quelli che gestiscono il commercio di esseri umani e che intascano cifre da capogiro per fare sbarcare in Europa persone in fuga da conflitti, ma anche da fame e povertà: rifugiati, migranti economici.

Tra questi ci sono quelli dei trafficanti che tirano le fila di questi viaggi della speranza per terra e per mare e quelli dell’Europa, confrontata a una pressione migratoria che pare incontenibile, senza dimenticare quelli della Libia, con la quale l’Unione Europea ha stretto accordi milionari per arginare il flusso ed intercettare le imbarcazioni cariche di migranti.

Ed è proprio quasi sempre la Libia la prima destinazione dei migranti provenienti da tutta l’Africa. Giungono per esempio dal Niger, dove il crollo del traffico di esseri umani sta mettendo in ginocchio una vera e propria industria che dava lavoro a migliaia di persone.

Due giovani donne destinate, come molte prima di loro e come la maggior parte di chi intraprende questo viaggio della speranza, uomini o donne che siano, a subire vessazioni, abusi e violenze.

 

TAGS
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT